 |
La procedura standardizzata rappresenta una linea guida di riferimento per effettuare la valutazione dei rischi, la predisposizione delle misure di sicurezza e l’individuazione delle misure atte a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza.
CAMPO DI APPLICAZIONE
La procedura si applica alle imprese che occupano fino a 10 lavoratori (art. 29 comma 5, D.Lgs.81/08 e s.m.i.) ma può essere utilizzata anche dalle imprese fino a 50 lavoratori (art. 29 comma 6, D.Lgs.81/08 e s.m.i.) con i limiti di cui all’art. 29 comma 7 del D.Lgs.81/08.
LIMITI DI APPLICAZIONE
Aziende che occupano fino a 10 lavoratori le cui attività sono quelle previste dall’articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d) centrali termoelettriche, aziende di fabbricazione e deposito esplosivi, industrie estrattive
TERMINI DI APPLICAZIONE
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota Ministeriale del 31 Gennaio 2013, ha fornito chiarimenti in merito alla proroga del termine per l’autocertificazione della valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 29, comma 5, del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i.
Il Decreto Interministeriale è entrato in vigore il 06/02/2013; il Ministero chiarisce pertanto che l’autocertificazione potrà essere utilizzata entro e non oltre il 31/05/2013.
CONTENUTI
Le procedure standardizzate non intendono semplificare la valutazione dei rischi bensì fornire una metodologia comune da seguire anche per micro e piccole organizzazioni.
A tale scopo, occorre seguire lo schema della procedura standardizzata sviluppato secondo 4 passi fondamentali:
1° PASSO: -
Descrizione dell’azienda
-
Sistema di prevenzione e protezione aziendale
-
Lavorazioni aziendali e mansioni
2° PASSO: -
Individuazione dei pericoli
3° PASSO: -
Valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e identificazione delle misure attuate
4° PASSO: -
Programma di miglioramento
Gestire la sicurezza per qualsiasi realtà aziendale
non è mai stato così facile e professionale!

Puoi gestire la sicurezza
di infinite aziende
scegliendo la metodologia di valutazione da adottare: per mansioni (secondo le Linee
Guida delle Procedure Standardizzate) o classica, individuando i nominativi dei
dipendenti

Scegli il Modello Standard
(esclusiva Blumatica) più simile all'azienda in esame
ottenendo subito una struttura organizzativa tipo (ambienti, impianti e lavorazioni
con pericoli già individuati, rischi valutati e relative misure di prevenzione e
protezione attuate o da attuare). In alternativa puoi scegliere il Ciclo Lavorativo
per il quale, a differenza del Modello, devi definire manualmente i pericoli e la
struttura aziendale

Effettui piccole personalizzazioni
relative alla realtà aziendale presa in esame
Puoi ad esempio eliminare o aggiungere una fase o un'attrezzatura (attingendo sempre
dalla banca dati fornita a corredo del programma): il software individua in automatico
i pericoli pertinenti, valuta i relativi rischi e riconosce le misure di sicurezza

Stampi il DVR
scegliendo tra il layout Blumatica, quello previsto dalle Procedure Standardizzate
o un tuo layout
Puoi utilizzare
Blumatica DVR su Pen Drive senza installazione
o installarlo in pochi minuti e con la massima semplicità grazie alla nuova
Installazione Smart
Realizzi in automatico,
dalla valutazione dei rischi, la SafetyCard per ogni lavoratore
garantendo l’informativa dei rischi ai sensi dell'art. 36 del D. Lgs. 81/08
I documenti sono
elaborati mediante word processor integrato
compatibile con i formati di testo standard
I modelli di stampa
sono dotati di BluLabel
specifiche strutture Blumatica che consentono una migliore lettura delle informazioni
salienti raccogliendo i dati della valutazione in modo compatto e ordinato. A prova di ispezione degli Organi di Vigilanza!

Blumatica DVR ha un’interfaccia intuitiva, immediata, con sequenza logica dei campi impeccabile ma non vincolante.
L’interfaccia e la struttura obbligano l’utente a valutare nel dettaglio tutti i rischi, siano essi relativi alle strutture che agli impianti o alle attrezzature o ai comportamenti, etc..
Sono state introdotte novità utili come i piani di miglioramento e Blumatica SafetyCard.
Stupisce la facilità di intervento e di modifica della “costruzione” della valutazione
in ogni momento dell’analisi: fase, attrezzatura, sostanza, esposto e così via.
Un punto di forza è la possibilità di associare un rischio ad una mansione e ad un luogo e ritrovare entrambi i dati nel documento risultante.
Ottimo il sistema di salvataggio. Basta copiare il file salvato per lavorare tranquillamente su un’altra macchina senza perdere alcun dato.
Concludendo, ritengo che Blumatica DVR sia un ottimo prodotto, semplice, preciso e
versatile.
Blumatica
DVR si compone di due moduli acquistabili anche singolarmente:
Classico
e Procedure
Standardizzate.
Acquisendo entrambi i moduli è possibile, per ogni azienda,
passare da un tipo di valutazione all'altro in qualunque momento
Blumatica Procedure Standardizzate
DVR standardizzato per ogni piccola e micro impresa grazie al più vasto archivio
di Prototipi e Modelli presente sul mercato!
- Perfettamente in linea con i “4 passi della norma”
- Rappresentazione grafica dell'organigramma aziendale
- Prototipi specifici per tutti i settori ATECO, con oltre 170 cicli lavorativi
(personalizzabili dall'utente) comprensivi di circa 1.600 fasi di lavoro, 900
tipologie di attrezzature e di tutti gli agenti chimici e biologici previsti
dalla normativa vigente
- Identificazione di pericoli e rischi tramite check di riferimento (anche
personalizzabile)
- Valutazione dei rischi di lavorazioni, luoghi di lavoro e impianti di servizio
- Compilazione degli esiti delle valutazioni dei rischi specifici (rumore,
vibrazioni, MMC, ecc.)
- Report della valutazione (pericoli e fonti, rischi e fonti, lavoratori e
rischi, mansionario) con esportazione nei più comuni formati (XLS, PDF, ecc.)
- Piano di miglioramento
Blumatica DVR Classico
Il valore aggiunto riconoscibile dai Clienti!
Rispetto a quanto previsto per il Modulo Procedure Standardizzate, DVR Classico
dispone delle seguenti funzionalità aggiuntive:
- Individuazione e gestione delle interferenze tra più imprese, mediante la
predisposizione delle misure di coordinamento e cooperazione e l'elaborazione
del DUVRI ai sensi dell'art. 26 del D. Lgs. 81/08
- Individuazione automatica delle esigenze formative derivanti dalla valutazione
dei rischi
- Individuazione automatica dei DPI da consegnare ed elaborazione dei verbali
di consegna per singoli lavoratori o per gruppi
Cosa sono i MODELLI STANDARD? In cosa si differenziano dai CICLI?
Un Ciclo lavorativo è un prototipo che comprende fasi di lavoro, attrezzature, agenti chimici e biologici relativi ad una determinata attività; per ogni elemento della lavorazione è già predisposta la valutazione dei rischi con le conseguenti misure di prevenzione e protezione.
Un MODELLO STANDARD è un ciclo lavorativo completo con l’aggiunta di una struttura organizzativa tipo: luoghi di lavoro, impianti di servizio e relativa analisi. Per ogni fase di lavoro, oltre alla valutazione dei rischi ed alla predisposizione delle misure di prevenzione e protezione, sono già individuati i pericoli tramite le check di riferimento. Scegli il Modello più simile all’azienda in esame: puoi impiegarlo così come predisposto o personalizzarlo in funzione delle specifiche esigenze.
Requisiti
Minimi di Sistema |
| Hardware: |
CPU: 1.6 GHz, Memoria: 512 MB (consigliato almeno 1Gb su sistemi operativi Windows Vista e Windows 7) |
| Hardisk: |
6 Gb (per installazioni full) |
| Sistema Operativo: |
Windows XP Service Pack 3; Windows Vista (escluse version Basic Edition), Windows7 (escluse versioni Starter Edition); Windows 8 |
| Tool: |
Internet Explorer 6 |
| NOTE: NON SONO SUPPORTATI I SISTEMI MAC, LINUX E SOFTWARE APPLICATIVI COME WORKS |
|
|
|
|
|